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Maysa: la cover di “Love is a battlefield"

Nel 1992 gli Incognito conquistarono le classifiche di mezzo mondo con la bella cover di “Don’t you worry ‘but a thing” di Stevie Wonder.
A cantare quella versione era la giovane Maysa Leak, che qualche anno prima aveva già lavoratocome corista con il geniale musicista americano. Oggi a 50 anni Maysa – che ha ottenuto anche una nomination ai Grammy - pubblica il tredicesimo album della sua carriera. Il disco è stato anticipato dal primo singolo, la cover di un classico degli anni 80 di Pat Penatar.
Si tratta della celebre “Love is a battlefield”, che la rocker americana pubblicò con successo nel 1983 e che le fece conquistare un Grammy per la Migliore Prestazione Rock Femminile, il quarto consecutivo nella sua carriera. Negli USA il singolo arrivò in vetta alla classifica Mainstream Rock di Billboard e raggiunse la numero uno anche in Canada Belgio e Olanda. In Italia la canzone ottenne un discreto successo grazie soprattutto al video, trasmesso con regolarità da Carlo Massarini nell…
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My Body and My Soul: la storia di un successo dance

Nell’ambito della musica dance non è sempre facile ricostruire la esatta cronologia di una canzone. Come nel caso di “My Body and Soul” brano che ritorna in una nuova versione per l’estate del 2017 dopo aver fatto ballere più di una generazione.
I Delicius pubblicarono il brano “My Body and Soul” per il mercato americano nel 1986 per la Twin Recors: sulla etichetta il brano è accreditato a Gregory Marius (alias Greg G) e a Teddy Riley (dj e produttore di Harlem che da lì a poco sarebbe diventato uno dei precursori dello stile New Jack Swing). Il brano arrivò al successo in Europa solo diversi anni più tardi grazie alla versione dei Marvin Gardens (formazione che vedeva al suo interno i dj tedeschi Frank Schendler, Rainer Streubel e la cantante Anna Boni) pubblicata nel 1992.  Il nome Marvin Gardens era stato preso in prestito da un bel film con Jack Nicholson del 1972 e da una delle caselle gialle della versione americana del Monopoli.
Nel 2008 la canzone conquistò nuovamente le dis…

Fiorella Mannoia canta Povera Patria di Battiato

Anche Fiorella Mannoia ha preso parte alla serata speciale FalconeeBorsellino condotta ieri sera su Rai Uno da Fabio Fazio, Pif e Roberto Saviano.
L'artista romana è salita sul palco allestito di fronte all'abitazione del magistrato assassinato a Capaci, per eseguire una toccante versione di Povera Patria di Franco Battiato.
Pubblicata nel 1991 "Povera Patria" è probabilmente la canzone più politica scritta dal maestro siciliano, che anticipa la stagione di Tangentopoli e delle stragi di Mafia.
È la canzone di apertura dell'album "Come un cammello in una grondaia" registrato negli studi di Abbey Road, che vendette oltre 250 mila copie arrivando fino alla numero 10 della Hitparade italiana e vinse il Premio della Critica indetto dal mensile Musica e Dischi. Nel 1992 conquistò la Targa Tenco come "Miglior Brano dell'Anno".
La Mannoia - che non aveva mai interpretato ufficialmente la canzone in precedenza - ha eseguito la sua cover accompag…

Carla Bruni: la cover di Enjoy the silence dei Depeche Mode

Uscirà il prossimo 6 ottobre il nuovo album di Carla Bruni, il quinto nella sua carriera.
Il disco - che si intitolerà "French Touch" - sarà prodotto dal leggendario compositore e musicista David Foster e sarà una raccolta di cover in lingua inglese.
Ad anticipare l'uscita dell'album arriva il primo singolo, la cover di "Enjoy the silence" dei Depeche Mode, riletta con un arrangiamento intimo e delicato, molto distante dalla versione originale. La band inglese pubblicò il brano - che porta la firma di Martin Gore - nel febbraio del 1990: numero 6 in UK e numero 8 negli USA, un risultato che il gruppo non otteneva da molti anni. Merito anche del meraviglioso video girato da Anton Corbijn. La canzone fu inserita in Violetor, settimo album del gruppo pubblicato qualche mese più tardi e prodotto da Food. Fra le cover più interessanti da segnare quella intima di Tori Amos, la versione rock dei Lacuna Coil e quella "corale" di Scala & Kolacny Brot…

Julio Iglesias: il duetto con Eros Ramazzotti

C’è anche il “nostro” Eros Ramazzotti tra gli ospiti di 'Mèxico & Amigos' il nuovo album di Julio Iglesias. Per il cantante spagnolo – che con oltre 300 milioni di dischi venduti in carriera è l’artista latino di maggior successo nella storia della musica – si tratta del primo album di duetti in quasi 50 anni di attività discografica e arriva a un anno e mezzo dal multiplatino ''Mexico”. Il duetto con Eros Ramazzotti arriva sulle noti di "La Media Vuelta", una delle oltre mille canzoni scritte da José Alfredo Jiménez, compositore e cantante messicano scomparso nel 1973 Il brano – pubblicato per la prima volta nel 1964 - venne riportato al successo nel 1994 da Luis Miguel.
Ramazzotti e Iglesias non avevano mai cantato insieme nel corso della loro carriera.
Gli altri “amigos” presenti nel disco sono Thalía, Mario Domm, Sin Bandera, Juan Luis Guerra, Omara Portuondo, il sorprendente Andrés Calamaro e Placido Domingo.
A proposito di ''Mexico & …

Malika Ayane canta La donna Cannone

Ospite del nuovo show di Virginia Raffaele "Facciamo Che Io Ero", Malika Ayane ha eseguito dal vivo una sua versione di un classico di Francesco De Gregori. Vista anche la ambientazione circense dello spettacolo, la scelta è inevitabilmente caduta su "La donna cannone" grande classico che il Principe della canzone italiana pubblicò nel 1983 all'interno dell'omonimo Q disc (un mini album contenente quattro canzoni) che conteneva le musiche scritte dal cantautore per il film Flirt di Roberto Russo con Monica Vitti.
Il brano non venne mai pubblicato come singolo per il mercato italiano anche se esistono una versione a 45 giri stampata per i juke boxe, e una per il mercato francese. De Gregori scrisse la canzone prendendo ispirazione da un articolo di giornale: all'inizio del 900 un circo si trovava sull'orlo del fallimento dopo che la donna cannone, sua massima attrazione, era fuggita per seguire il suo grande amore. Il cantautore ha invece smentito …

Sheryl Crow: la cover di Go Your Own Way

Sheryl Crow è stata ospite della puntata di oggi - venerdì 19 maggio - del programma Radio 2 Breakfast Show trasmesso dalla BBC Radio 2 e condotto da Chris Evans.
Per l'occasione la cantante americana ha scelto di rendere omaggio a Fleetwood Mac, eseguendo la cover di Go Your Own Way,
La versione originale della canzone - che porta la firma di Lindsey Buckingham - venne pubblicata come singolo nel gennaio del 1977, anticipando di quale settimana l'uscita dell'album Rumors, da molti considerato il vero capolavoro del gruppo: 26 milioni di copie vendute, 31 settimane al primo posto negli USA, terza posizione nella classifica degli album più venduti di sempre.
Il testo della canzone parla della difficile relazione tra la cantante del gruppo Stevie Nicks e lo stesso Buckingham, chitarrista della band. Il singolo arrivò alla numero 10 della classifica di Billboard e rese il brano il maggior successo "maschile" dei Fleetwood Mac, visto che la maggior parte delle hit de…