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Giovanni Caccamo: nel nuovo album un omaggio a Giuni Russo

C'è anche un omaggio a Giuni Russo nel nuovo album di Giovanni Caccamo, il terzo nella carriera del cantautore siciliano. Il disco - intitolato "Eterno" come la canzone proposta al Festival di Sanremo - contiene infatti la cover di "La sua figura". Un brano che la cantante palermitana pubblicò per la prima volta nel 2002 nell'album Signorina Romeo Live e che venne l'anno dopo riproposto nell'album Morirò d'Amore.
Scritto dalla stessa Giuni Russo insieme alla sua coautrice (e produttrice) Maria Antonietta Sisini il brano prende ispirazione da testi sacri e religiosi e in particolare dall'opera poetica di San Giovanni della Croce.
E' la prima cover ufficialmente pubblicata in carriera da Giovanni Caccamo che in passato aveva già proposto la sua interpretazione del brano dal vivo

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Frank Ocean: la cover di Moon River

Frank Ocean torna a sorpresa con una nuova canzone, la cover della celebre "Moon River" dalla colonna sonora di Breakfast at Tiffany's del 1961.
Il rapper americano, che dopo il successo di "Blonde" è al lavoro sul nuovo album, ha regalato ai fan una interpretazione intensa e potente, caratterizzata da un gran lavoro di armonizzazione delle voci. Una romantica sorpresa arrivata nella notte di San Valentino.

Nel 1961 la Paramount decide di realizzare un film tratto dal celebre romanzo di Truman Capote "Colazione da Tiffany" e ambientato nella New York degli anni 40. La regia sarà affidata a Blake Edwards, il ruolo da protagonista a Audry Hepburn mentre per la colonna sonora viene contattato un giovane autore italo americano, Hanry Mancini, che qualche anno prima aveva vinto un Grammy per la colonna sonora di Peter Gunn. Per il testo Mancini contatta Johnny Mercer, noto autore e fondatore della Capitol Records. Mercer all'epoca ha già 58 anni e sta …

Dua Lipa: una cover degli Arctic Monkeys al Live Lounge

Dua Lipa ha festeggiato il miliardo di visualizzazioni su YouTube del video di "New Rules" con una nuova partecipazione al BBC Live Lounge, la trasmissione condotta da Clara Amfo sulla BBC Radio 1.
In collegamento da Los Angeles la cantante - che ha recentemente ottenuto una nomination ai Brit Awards nella categoria Best British Breakthrough - ha reso omaggio agli Arctic Monkeys con la cover dii "Do I wanna know?".
Una versione piano voce, molto distante dall'originale che la band di Alex Turner pubblicò nel 2013 come primo singolo dall'album AM, raggiungendo la numero 11 delle classifiche UK.
In passato il brano era già stato ricantato dai Chvrches nella compilation Like A Version e da Hozier sempre al Live Lounge (e la cover venne inserita nella annuale compilation del programma).

Luca Marinelli canta Il Pescatore di De André

Grande successo di pubblico e di critica per "Fabrizio De André - Principe Libero" la fiction in due puntate dedicata al cantautore italiano trasmessa da Rai 1.

Nonostante qualche iniziale perplessità sull'accento non proprio ligure, l'interpretazione di Luca Marinelli ha convinto anche i più scettici. Nel film l'attore romano vincitore di un David nel 2015 nel 2015 per «Lo chiamavano Jeeg Robot» - ha sfoderato inaspettate doti di cantante, interpretando i successi di Faber, 
Per farlo ha raccontato di essersi preparato ascoltando e riascoltando ripetutamente i brani: «I momenti peggiori sono stati quelli in sala di registrazione. Lì mi sentivo nudo». Ma la sfida più grande è stata un'altra: «Il modo in cui leggeva le cose, le reinterpretava e le riproponeva al mondo».

Questa è la sua versione de "Il pescatore" uno dei brani più amati del repertorio di De Andrè, che però è l'aure solo del testo, mentre la musica è firmata da Gian Piero Reverberi …

Metallica: la cover di Volare di Modugno

Dopo la cover di “C’è chi dice no” di Vasco Rossi suonata al Pala Alpitour di Torino, i Metallica hanno reso omaggio alla musica italiana anche durante il concerto di Bologna: sul palco dell’ Unipol Arena Robert Trujillo e Kirk Hammett ha infatti intonato la celeberrima “Nel Blu Dipinto di Blu” di Domenico Modugno. La band americana nel corso del nuovo tour ha spesso scelto di inserire in scaletta alcune cover a sorpresa: nella data di Barcellona hanno reso omaggio alla band spagnola dei Baron Rojo, a Madrid ai Misfits e in quella di Lisbona ai Diamond Head. Ma fra tutte la cover di "Volare" è certamente la più soprendente.

La versione originale di "Nel Blu Dipinto di Blu" fu cantata la prima volta il 31 gennaio del 1958 sul palco del Festival di Sanremo da Domenico Modugno e Johnny Dorelli. Da allora il suo successo è stato inarrestabile e la canzone è diventata il simbolo della musica italiana nel mondo. Negli Stati Uniti - dove tutti la conoscono con il titol…

Mina: la cover di Another Day Of Sun

Dopo l’apparizione in ologramma sul palco del Teatro Ariston, Mina torna sul mercato con la pubblicazione del singolo “Another Day Of Sun”, cover della canzone scritta da Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul per la colonna sonora del film “La la land”, pellicola di Damien Cazelle con protagonisti Ryan Gosling e Emma Stone lo scorso anno ha ricevuto la bellezza di 14 nomination agli Oscar, aggiudicandosene sei. La canzone è stata anche nominata ai Grammy Awards 2018 per il miglior arrangiamento e ha vinto nel 2017 il Golden Globe, il BAFTA Award e l'Oscar alla migliore colonna sonora. “Another day of sun” è il numero d’apertura del musical, accompagnato dalle suggestive coreografie di Mandy Moore e le immagini girate a Los Angeles. È anche la canzone che apre la colonna sonora del film, numero uno nelle classifiche UK e numero due negli USA. Mina ha cantato la cover del brano per il nuovo spot della TIM. Il videoclip con l'audio ufficiale è stato pubblicato nel canale Y…

Mannoia Baglioni e Favino: la cover di Mio Fratello Che Guardi Il Mondo

Verrà ricordato come uno dei momenti più alti del 68esimo Festival di Sanremo.
La cover di "Mio fratello che guardi il mondo" cantata da Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni, preceduta dal toccante monologo di Pierfrancesco Favino La notte poco prima delle foreste, atto unico del drammaturgo e regista francese Bernard-Marie Koltès del 1977, ha davvero messo d'accordo tutti quanti,Ed è stata una bella occasione per far forse scoprire a qualche telespettatore distratto uno dei brani più ispirati di Ivano Fossati.
Il cantautore genovese pubblicò la canzone nel 1992 nell'album Lindbergh, vincitore quell'anno della Targa Tenco come miglior album. Il brano - che apriva la seconda facciata del disco - è un'importante testimonianza di solidarietà nei confronti di chi parte per cercare lavoro lontano da casa.
La Mannoia aveva già inciso una cover del brano nel 2004 per l'album "Concerti".

Il video dell'esibizione qui