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Gregory Porter: la cover di Just The Way You Are di Bruno Mars

Gregory Portercontinua a regalare ai suoi fan cover di alta classe. Ospite del programma della BBC Radio 2's Piano Room, il cantante californiano ha eseguito una toccante versione della hit di Bruno Mars "Just The Way You Are".
Una lunga e intensa cover di quasi 5 minuti, accompagnato solo dal pianoforte di Elton John, come capita sempre nella trasmissione condotta da Ken Bruce. Bruno Mars portò al successo il brano nel 2010, raggiungendo la numero uno sia negli USA che in UK.  La canzone, scritta da The Smeezingtons, Needlz e da Khalil Walton, era stata pensata per Cee-Lo Green, che però decise che non era adatta a lui. Divenne il singolo portante dell'album di debutto di Mars Doo-Wops & Hooligans, ed il primo successo a proprio nome, dopo le collaborazioni con B.o.B, e Travie McCoy. Gragory Porter - che ha già collezionato in carriera due Grammy Awards - si aggiunge alla lunga lista di artisti che hanno cantato il brano: il sito SecondHandSongs ha catalogato be…
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Una cover dei Green Day per i Wolf Alice

Anche i Wolf Alice protagonisti del Live Lounge Month, un mese di settembre ricco di ospiti negli studi della BBC Radio 1 che festeggia i 50 anni di trasmissioni.

La band londinese - considerata una delle realtà più interessanti della scena indie britannica - ha eseguito tre brani dal vivo negli studi di Maida Vale, tra i quali spicca l'omaggio ai Green Day con la cover di Good Riddance (Time Of Your Life).
Una versione senza sorprese che la cantante Ellie Rowsell ha affrontato con l'aiuto del chitarrista Joff Oddie.
La versione originale compare nell'album Nimrod che la band californiana pubblicò nel 1997, e venne pubblicata con successo anche come singolo.
La versione contenuta nell'album si apre con Billie Joe Armstrong che esegue una nota sbagliata e lancia un sonoro "fuck" di disapprovazione. Che non compare nella versione del singolo e in quella contenuta nel Greatest Hits nella band.
Nella versione dei Wolf Alice oltre al "fuck" sono sparit…

Leonard Cohen: concerto tributo con Sting e Costello

Un concerto per ricordare Leonard Cohen. ad un anno dalla sua scomparsa
Il grande cantautore canadese verrà celebrato il prossimo 6 novembre nella sua Montreal.
Sul palco del Bell Centre è infatti in programma Tower of Song: A Memorial Tribute to Leonard Cohen, uno speciale evento tributo che ha ricevuto il patrocinio del governo canadese e al quale parteciperanno Sting, Elvis Costello, Lana Del Rey, Philip Glass, K.D. Lang, Feist, Wesley Schultz e Jeremiah Fraites dei Lumineers, Damien Rice, Patrick Watson e il figlio di Cohen, il cantautore Adam Cohen.

L'organizzazione dell'evento sarà supervisionata da Hal Winner, il ricavato sarà devoluto al Canada Council for the Arts, al Council of Arts and Letters of Quebec e al Montreal Arts Council.
La serata verrà ripresa dal regista vincitore di Golden Globe Jack Bender
I biglietti saranno in vendita on line a partire dal 23 settembre su evenko.ca.

Tornano gli Ufo Piemontesi: la cover di Esseri Umani

Tornano gli Ufo Piemontesi, la band che nel 1992 stupì tutti con un album di riletture in chiave rock di classici della musica italiana, intitolato “Buonanotte ai suonatori” diventato un vero oggetto di culto per gli appassionati di cover. A venticinque anni dall'album di esordio, e a diciotto dal successivo ''Non si può morire dentro'', gli UFO Piemontesi riatterreranno in Italia dopo anni di esibizioni live, radio e tv da un capo all’altro del mondo sotto latitudini poco battute in ambito rock’n’roll come Uzbekistan, Azerbajdjan, Malesia, Madagascar, Groenlandia e Isole Faroe, sempre davanti a un pubblico entusiasta. "Paesi che sono già il presente del rock", afferma la band, "con la gente che manda a memoria le nostre versioni di Baglioni, Vasco e Mengoni nonostante la barriera della lingua". Oggi la band riformula il repertorio che l'ha resa famosa fin dagli esordi agli inizio degli anni ’90, con una serie di nuove cruciali cover rive…

Miley Cyrus: la cover di The First Time Ever I Saw Your Face

Una trasferta a Malibu per il BBC Live Lounge.
Ospite della puntata trasmessa oggi - 15 settembre - è stata Miley Cyrus che per l'occasione ha aperto le porte del suo Rainbowland studio in Florida.
Tra le cinque canzoni cantate dalla star americana, spicca l'omaggio a Roberta Flack con la cover di "The First Time Ever I Saw Your Face".

Il brano venne portato al successo dalla Flack nel 1972 ma la versione originale è quella incisa da
Ewan MacColl e dalla moglie Peggy Seeger nel 1972.
Ewan MacColl (il cui vero nome era James Henry Miller) era anche l'autore del brano, è il papà della sfortunata Kristy McColl.

La prima versione di successo fu quella cantata dai Kingston Trio ma negli anni la canzone è tornata in classifica in molte versioni, da quella di Peter Paul and Mary a quella di Elvis.
La versione di Roberta Flack però rimase per sei settimane alla numero uno delle classifiche USA e vinse due Grammy nel 1973 (Song of the Year e Record of the Year).
Curios…

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater: tutte le cover

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater è un omaggio a Memphis e ai classici del Blues e del Soul legati alla città che le ha dato i natali.
Non a caso il disco si intitola Memphis...Yes, I'm Ready ed è stato registrato nei leggendari Royal Studios della città del Tennesse con la produzione di Kirk Whalum e di Lawrence "Boo" Mitchell nipote del grande Willie Mitchell.
"Registrare in quegli studi è stato magico - ha spiegato la cantante - c'è così tanta storia in quei muri. E' stato un po' come fare un giro in città con Kirk e Boo. Volevo qualcuno in grado di ricreare le atmosfere del passato ma con un tocco moderno".

Tra i classici contenuti nel disco spiccano capolavori di  B.B. King,  Bobby Blue Bland, Otis Redding, Al Green e Ann Peebles.
Ma sopratutto una rilettura di B.A.B.Y  di Carla Thomas che Dee Dee ha avuto il privilegio di poter cantare per la leggendaria cantante, attuale proprietaria dell'etichetta Stax Records, che si era a sorpresa…

Dal Brasile un album tributo ai Psychedelic Furs

Anche se non incidono nulla di nuovo dal  1991, gli Psychedeic Furs sono ancora in  attività e non tutti si sono dimenticati di loro. Sicuramente si ricordano bene della band dei fratelli Butler i responsabili della The Blog That Celebtates Itself, curiosa etichetta brasiliana della quale ci siamo già occupati in passato, specializzata in tributi musicali.
Sulle pagine del sito è da qualche giorno disponibile in streaming una interessante compilation che rende omaggio alla formazione inglese, che comprende tutti i brani più celebri del gruppo.
Tutti poco noti invece i gruppi che hanno partecipato alla compilation che però contiene molte riletture interessanti e originali, come l'eterea versione di "Heaven" realizzata dagli americani The Morelings.
Ma le atmosfere spaziano dal dream pop al noise dal post-punk allo shoegaze.
La compilation Highwire Days, The Psychedelic Furs´ Reverence contiene 14 tracce ed è disponibile in download con la formula del "name your pri…